Il Comune di Santa Sofia

“Ieri ed oggi”

santa sofia

L’epoca di maggior sviluppo di questa zona della vallata del Bidente si ebbe durante il Medioevo e, in seguito, con l’annessione al Graducato di Toscana. In età moderna il territorio santasofiese fu diviso nei due Comuni di Santa Sofia e di Mortano, poi unificati nel 1923 ed inseriti all’interno della provincia di Forlì
Nella conca dell’Alto Bidente, costituita da verdissime creste del crinale appenninico, il nucleo cittadino è immediatamente a valle dei riunificati rami del fiume (Corniolo, Ridracoli e Pietrapazza). S. Sofia è oggi la sede della Comunità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna

“Luoghi ed opere: cosa vedere”
– Piazza Matteotti, con l’Oratorio del Crocifisso, il Palazzo Comunale e il Palazzo Giorgi
– Centro Visita del Parco Nazionale (“stanze” dell’apprendimento e delle suggestioni, “corridoio”  della  storia), sul tema della “Foresta”
– Galleria di arte Contemporanea “Vero Stoppioni”: collezione di opere d’arte contemporanea raccolte negli oltre 50 anni di storia del Premio Campigna. Sezione dedicata all’artista Mattia Moreni con la stupefacente opera polimaterica Mistura e cinque autoritratti di grandi dimensioni
– Parco della Resistenza e parco fluviale; nell’alveo del fiume Bidente, parco di sculture con opere di artisti di fama internazionale, che sperimentano il rapporto tra uomo ed ambiente.
– Chiesa di S. Pietro di Corniolo, con all’interno preziose opere artistiche cinquecentesche (terracotta di Giovanni della Robbia)
– Santuario Madonna degli Occhi di Collina di Pondo, con la vicina fonte ritenuta miracolosa per le malattie agli occhi
– SPORTILIA, in località Spinello, centro sportivo sede ideale per ritiri di gruppi sportivi e preparazione atletica
“All’aria aperta e dintorni: da non perdere”
– Trekking percorrendo gli innumerevoli sentieri segnati del Parco, anche dentro la meravigliosa foresta di Campigna e sul percorso GEA (Monte Falterona, sorgenti dell’Arno, Eremo Camaldoli)
– D’inverno, sci da discesa e da fondo in località Monte Falco (la cima più alta dell’Appennino tosco-romagnolo)
– Giardino della Flora dell’Appenino Romagnolo (Valbonella, 2 km da Corniolo): museo verde “en plein air” di oltre 500 specie arboree, con area attrezzata picnic
– Sentiero Natura nel “Fosso dell’Abetio” di Campigna
– Vetta del Monte Aiola (località Spinello): panorama sulla costa adriatica

“Odori e Sapori dell’eno-gastronomia”

Fecondo incontro tra cucina romagnola e toscana, la tradizione santasofiese offre prelibati prodotti tipici come i tortelli alla lastra, la salsiccia matta (ciavar), il formaggio raviggiolo, il bracciatello, la panina (tipico dolce pasquale).

“Dimmi quando: feste, sagre, appuntamenti”

– Festa della Befana, gruppi di Befanotti animano le case, le vie e le piazze di S. Sofia e delle frazioni: 5 gennaio
– Fiera del Lunedì di Pasqua, tradizionale fiera-mercato: lunedì dell’Angelo
– Fuochi a Maggio,falò propiziatori e musica giovane: 30 aprile
– Buskers Festival, Festival degli artisti di Strada, spettacoli animano il centro cittadino nelle tre giornate di Ferragosto (13-14-15); il 12 agosto anteprima a Corniolo: 12-13-14-15 agosto
– Festa di S. Paolo in Alpe, festa tradizionale in uno dei luoghi più suggestivi del Parco: ultima domenica di giugno
– “al bosco al desco. Artigiani e boscaioli in Campigna” con dimostrazioni di esbosco in foresta, laboratori, artigiani, stand gastronomici: terza domenica di agosto
– Premio Campigna, manifestazione dedicata all’arte contemporanea: autunno

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